Sul Sentiero Blu

DA LUNEDÌ 28 FEBBRAIO ARRIVA AL CINEMA

“SUL SENTIERO BLU” 

L’emozionante viaggio di un gruppo di giovani autistici sulla via Francigena 

oltre 200 km a piedi in 9 giorni fino a Roma 

LINK AL TRAILER

https://youtu.be/om5sDZavVd4

IN PROGRAMMA IN TUTTA ITALIATANTE SPECIALI PROIEZIONI – EVENTO CON OSPITI D’ECCEZIONE! 

QUI L’ELENCO DELLE SALE IN CONTINUO AGGIORNAMENTO:

http://wantedcinema.eu/movies/sul-sentiero-blu/

«Molti pensano che le persone autistiche sono incapaci di fare le cose, ma questo progetto dimostra l’esatto opposto e come io dico sempre: noi persone autistiche non molleremo mai!». 

Arriva nelle sale da lunedì 28 febbraio con Wanted Cinema, in collaborazione con CAI (Club Alpino Italiano),SUL SENTIERO BLU”, l’emozionante viaggio di un gruppo di giovani autistici sull’antica via Francigena. Un documentario, per la regia di Gabriele Vacis e la produzione di Michele Fornasero per Indyca, che affronta con estrema delicatezza temi sociali e relazionali rispetto all’autismo. 

I protagonisti, insieme ai loro medici ed educatori, percorrono oltre 200 km a piedi in 9 giorni. Un cammino di crescita, tra fatica e divertimento, in cui affrontano ed imparano a gestire emozioni e difficoltà grazie a specifici programmi abilitativi per sviluppare le competenze sociali. Oltre che scientifica, si è trattata quindi di un’esperienza profondamente umana volta a migliorare le relazioni delle persone autistiche. I partecipanti devono infatti adattarsi al nuovo ambiente e cercare un modo per convivere, alla scoperta della loro indipendenza.Il viaggio si concluderà a Roma, dove tra varie autorità incontreranno anche Papa Francesco.

La troupe ha seguito il gruppo dalla partenza fino all’arrivo nella Città del Vaticano, cercando di riportare integralmente l’intensità di questa esperienza, raccontando il formarsi di nuove amicizie e di sentimenti e, soprattutto, di catturare i particolari più significativi di questi eccezionali ragazzi.

Un’immersione nel mondo dell’autismo per abbattere pregiudizi e preconcetti che spesso circondano queste persone, valorizzare le loro competenze e sensibilizzare lo spettatore di fronte queste importanti tematiche.

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