Cover Story – Sara Ciocca

Sara Ciocca ha soltanto quattordici anni all’anagrafe, ma intervistandola sembra che abbia già vissuto una carriera ed una vita intensa. Intelligente, ispirata dal suo lavoro, eclettica nell’affrontare le scelte artistiche della sua vita, in poche parole una attrice completa già adesso. Sentirla parlare per noi di NEFY è stato un vero e proprio colpo di fulmine, perché sapere che nel cinema italiano ci sono giovani ragazze dotate del fuoco sacro e di talento ci fa ben sperare per il futuro della settima arte. Dal primo dicembre potrete vedere Sara nel film “Improvvisamente Natale” su Prime Video, si tratta di una commedia familiare diretta da Francesco Patierno (Il mattino ha l’oro in boccaLa gente che sta bene). Il cast comprende molti tra i volti più noti e apprezzati del cinema italiano: Diego Abatantuono, Violante Placido, Lodo Guenzi, Anna Galiena, Antonio Catania, Michele Foresta (in arte Mago Forest), Nino Frassica, Gloria Guida con il suo ritorno sugli schermi dopo anni di assenza, affiancati dalla giovanissima protagonista Sara Ciocca. Al centro della storia, un nonno che rischia di dover vendere il suo amato hotel e cerca di preservare la sua adorata nipotina, una coppia apparentemente in crisi e un prete che non accetta il fallimento di un matrimonio da lui celebrato. Tutti insieme riuniti per festeggiare il Natale… a Ferragosto! Sara ha già all’attivo una sfilza impressionante (per la sua età) di successi cinematografici: “Il giorno più bello del mondo” e “Chi ha incastrato Babbo Natale” di Alessandro Siani, “La dea fortuna” di Ferzan Ozpetek, “Una famiglia mostruosa” e “Una famiglia mostruosa 2” di Volfango De Biasi, “Tutti per uno – Uno per tutti” di Giovanni Veronesi, “Greta e le favole vere” di Berardo Carboni, “Io sono l’abisso” di Donato Carrisi, “Mimì – il principe delle tenebre” di Brando De Sica, “Nina dei lupi” di Antonio Pisu e almeno sei fiction per la tv. Chiudere l’anno con un’intervista in esclusiva così interessante è per noi motivo di orgoglio, per questo le abbiamo dedicato la cover, sperando che questa sia solo una di tante altre cover che conquisterà con la sua professione.

Hai già recitato in dieci film, pensi che quello dell’attrice sarà il tuo lavoro in futuro?

Per ora il mondo del cinema è una grande passione è un amore immenso dentro di me che ho dentro l’anima che mi fa stare bene sempre, che mi rende in ogni momento felice. Insieme a questo sto coltivando anche altre passioni come ad esempio la danza, la musica, il doppiaggio, il canto. Spero con tutto il cuore che un giorno il cinema possa diventare il futuro che da tanto tempo sogno, ma se anche non dovesse essere così, non vorrei mai vedermi scoraggiata o sfiduciata perché non sono stata in grado di raggiungere quell’obbiettivo, voglio essere convinta che quel giorno potrò trovare anche un’altra strada, un altro viaggio, un altro mondo, che mi farà stare bene altrettanto. Mi renderà sempre felice di svolgere il mio lavoro con amore, con gioia e con serenità. Non voglio correre dietro al tempo. Voglio godermelo, ascoltare e vedere ogni singolo passo di questo futuro che mi sto costruendo e vediamo cosa mi regalerà. Aspetterò a braccia aperte.

Vorresti prendere una laurea in quale ambito?

Storia e Storia dell’arte. Sono una grandissima appassionata del nostro passato, dei nostri avi e di chi ci ha preceduto, di come siamo arrivati a tale evoluzione, del perché e del quando sono accaduti tutti questi eventi. Sicuramente mi piacerebbe diventare un’esperta in ambito artistico soprattutto dell’arte italiana, quindi di tutte quelle meraviglie, quei tesori che questo nostro Paese possiede. In particolar modo mi piacerebbe studiare il rinascimento, quindi arte michelangiolesca,  leonardesca e il romanticismo, perché sia in ambito musicale che artistico quest’epoca mi affascina. Uno dei compositori che più amo è Chopin, m’innamoro ogni volta che lo suono, ogni singola nota. Si vedrà… chissà se il futuro mi darà questa grande occasione di ricevere questo dono culturale.

I tuoi genitori ti sostengono in tutto oppure sono severi?

La severità dei miei genitori viaggia nel giusto mezzo, ne troppo in eccedenza, ne troppo poco, il giusto. Sono severi, quando veramente ne ho bisogno e sento che dopo quella sgridata o quella ramanzina sto meglio e ho capito lo sbaglio che ho commesso. Devo a loro tantissimo perché mi hanno sempre sostenuta e soprattutto mi ritengo tanto fortunata di avere dei genitori così, perché hanno molta fiducia in me, sanno che sulle mie passioni e su quello che voglio fare ho le idee chiare e se devono darmi un consiglio o un’opinione lo fanno sempre con saggezza con cautela e ragionando su quello che a volte potrebbe ferirmi o potrebbe aiutarmi. Sono dei genitori assolutamente responsabili, io li amo e sono i miei pilastri, sono color che tutti i giorni mi donano il loro amore e il loro sudore e devo veramente tanto, tanto a loro.

I tuoi coetanei ti chiedono di posare per selfie con loro, ti da fastidio o ne sei lusingata?

Le persone che mi chiedono maggiormente foto e selfie sono i miei nonni, famiglia, cugini, zii (ride). Non godo di questo stellare successo, non ho i paparazzi sotto casa, però di una cosa sono consapevole, che sto raggiungendo il “mio” successo, ovvero, ciò che voglio fare, nel modo in cui voglio farlo, non la notorietà, ma il successo di me stessa. Appagare i miei desideri e i miei sogni nel modo in cui voglio ed è una cosa molto più importante far star bene se stessi sia al livello artistico che al livello umano.

Ti piace il mondo del cinema, preferiresti la televisione o la musica?

La televisione e la musica sono due mondi diversi, che in qualche modo si attraggono, all’interno della grande conca sia del grande che del piccolo schermo posso inserire la musica, la magia e il pregio di una nota musicale o la leggiadria di un passo di danza. Non c’è un qualcosa che preferisco, quanto una coppia di arti che preferisco, ad esempio mi piace ballare all’interno di un film, mi ha sempre appassionato il musical. Oppure poter cantare in un reality show in televisione, o ancora, poter suonare il pianoforte in un programma televisivo o in un film. Sono più arti, più mondi che s’incontrano in uno che li racchiude. Tante passioni che si stanno pian pano incontrando.

A quale attrice ti ispiri?

Che bella domanda, ce ne sono tante…partirei dalla grande poliedricità della queen Meryl Streep, oppure Angelina Jolie che mi ha affascinata nel suo ruolo in “Changeling”, la grande intellettualità di Natalie Portman in ogni suo film e le grandi interpretazioni di Jennifer Lawrence sin dalla sua giovane età. Però se devo dire la verità, una delle più grandi interpretazioni e dalla quale più traggo ispirazione nei ruoli che interpreto nel mio piccolo è Leonardo Di Caprio in “Happy Birthday Mr. Grape”. Alla sua giovane età interpretare un ragazzo autistico in quel modo così realistico, con così tante sfumature e piccolezze è letteralmente geniale. Queste sono le grandi icone del cinema che spesso mi permeano i pensieri e dico: Cavolo, come hanno fatto! Un giorno voglio riuscirci anche io e saprò che tanto di quello che metterò verrà dagli occhi e dall’anima di queste grandi star.

Quali sono i film che ti piace guardare di più in assoluto?

Il grande cinema iraniano, in particolar modo il realismo e l’autenticità del grande regista Asghar Farhādi, poi l’inimitabile Steven Spielberg, le sue tematiche così intense e profonde  mi hanno da sempre toccato il cuore…poi, sono una grandissima ammiratrice di Matteo Garrone, amo il suo umorismo un po’ pirandelliano mischiato ad un grandissimo intellettualismo, sono veramente orgogliosa di avere all’interno del nostro Paese un gioiello, un’artista così magico e prezioso. Finirei con il grande cinema dal quale traggo tanta ispirazione che è il cinema di Fellini accompagnato dal suo fanta-realismo che da sempre m’ispira non solo nel cinema ma anche nella scrittura. Amo scrivere e Fellini è stata una delle mi prime e più grandi ispirazioni.

Quale musica ascolti?

Principalmente musica classica, amo molto il romanticismo di Chopin e l’impressionismo di Debussy, sono tra i compositori che più mi affascinano e più mi rilassano… e poi, da ballerina devo dire che ascolto molto: repertorio, variazioni e balletti della danza classica. Quindi, musica di Stravinsky, Shostakovich e Minkus e devo dire che ad oggi una delle mie più grandi fonti d’ispirazione è l’energia, la forza, la vivacità e la vitalità di Beyoncé sul palco. Ascolto tanto la sua musica, mi fa diventare pazza, la adoro alla follia!

Il bello e il brutto dei social?

Il bello è che puoi andare ad incuriosirti sulle tue passioni su ciò che ti interessa e puoi andare a “rubare” ad imitare dalle persone che stimi ed ascoltare anche le parole di grandi saggi, crearti una compagnia esigente sia al livello artistico che culturale. Invece, il brutto sei social e che spesso possono creare delusioni, possono creare squilibri tra amicizie, oppure rivalità…grandi rivalità. Possono creare problematiche esistenziali o salutari. Bisogna dosare molto l’uso dei social. Bisogna essere consapevoli di seguire le cose e le persone giuste per noi.

Se potessi dare un consiglio ai politici del mondo quale sarebbe?

Parlare di meno e concretizzare di più, di giudicarsi tra di loro di meno, di bisticciare di meno e cercare in qualche modo di collaborare, per il loro Paese e per il futuro delle prossime generazioni. Solamente questo.

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